Archivi del novembre 2009

Analisi Tecnica: come funziona

sabato, novembre 14th, 2009

Cos’è l’analisi tecnica e come funziona

L’analisi tecnica è il secondo dei metodi analitici di cui parleremo. Anche questo strumento, come quello dell’analisi fondamentale, è essenziale da comprendere e da saper utilizzare per tutti gli operatori impegnati in attività di Forex Trading.

Il mercato valutario e le sue oscillazioni non sono, come ovvio, prevedibili in maniera certa e sicura. Ciò nonostante molti studi ed analisi sono state effettuate per cercare di ridurre l’incertezza al minimo possibile.

In quest’ottica vanno tenute in considerazione sia l’analisi fondamentale, di cui abbiamo parlato nella pagina precedente, sia l’analisi tecnica, che stiamo trattando in questa seconda mini-guida informativa.

Lo strumento analitico noto come “analisi tecnica” è impiegato, come l’analisi fondamentale, per prevedere le fluttuazioni del mercato Forex.

Lo scopo di queste previsioni è quello di condurre transazioni ed operazioni di Forex trading nella maniera più sicura possibile e riducendo al minimo i rischi di errore e di perdita di denaro.

L’analisi tecnica cerca di prevedere le suddette fluttuazioni con l’ausilio di grafici, statistiche, calcoli, ecc. effettuati su dati di natura “storica”. Queste informazioni sono relative tanto al mercato in generale quanto ad una o più coppie di valute internazionali.

L’analista tecnico non studia informazioni e dati relativi alle condizioni di mercato attuali bensì alle condizioni passate del Foreign Exchange Market. Le previsioni ottenute possono riguardare gli andamenti futuri dei prezzi delle valute. Questi, infatti, risultano spesso ciclici e ripetitivi.

A differenza dell’analista fondamentale, l’analista tecnico non tiene conto dei cosiddetti “fattori principali”.

Questa seconda tipologia di analisi si focalizza  sullo studio di eventi già accaduti nel mercato delle valute, eventi che potranno ripetersi uguali o simili in futuro, alternando i tassi di cambio ed i prezzi delle monete estere.

Di conseguenza tutti gli investitori ottengono previsioni che tengono conto solo dei movimenti dei prezzi e che esulano dallo studio delle ragioni e delle cause che hanno generato le appena citate oscillazioni.

Dato che molti movimenti del mercato sono ciclici, l’analista tecnico ha il compito anche di identificare e studiare dei “modelli di comportamento” del mercato. Questo ha fatto sì che gli analisti tracciassero e descrivessero nel tempo numerosi modelli.
(continua…)

Tassazione e Profitti Forex in Italia

lunedì, novembre 9th, 2009

Bolli, commissioni e tassazione dei profitti del Forex Italia.

Abbiamo già commentato nella pagina precedente l’assenza di costi nascosti e di tasse nel Forex. Vediamo adesso nel dettaglio le ragioni di questa caratteristica vantaggiosa, osservando, nel caso specifico, la legislazione del nostro Paese: l’Italia.

Se è vero che i forex broker non hanno necessità di inserire costi e commissioni sulle operazioni di Forex trading, permettendo all’investitore di guadagnare in libertà senza dover cedere parte dei rofitti forex, la spiegazione dell’assenza di tassazione sui profitti per l’Italia è altrettanto semplice ed immediata.

Leggiamo cosa dice la Legge italiana in materia di tassazione:

La tassazione sui profitti derivanti da operazioni di Forex trading viene applicata solo e soltanto se la giacenza complessiva del conto corrente in valuta superi i 51.6645,69 Euro, per una durata di almeno sette giorni lavorativi come da dpr. 22/12/1986 917 art. 67 comma. 1 lett c-ter e comma. 1-ter.
(continua…)

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