La Tassazione dei Profitti in Italia sui Guadagni del Forex Trading
Abbiamo visto finora tutte le caratteristiche principali del mercato Forex, focalizzandoci sulle nozioni di base che un investitore deve possedere prima di iniziare la sua attività di Forex trading.
Abbiamo più volte ricordato che, anche se le possibilità di profitto offerte dal Foreign Exchange Market sono enormi, i rischi connessi all’investimento di denaro nella compravendita di valute internazionali sono elevati.
Ciononostante il mercato Forex è aperto anche agli investitori meno esperti proprio perché, una volta chiarite le sue dinamiche ed i suoi meccanismi, tutto viene più semplice ed immediato.
Anche l’esperienza fa la sua parte nella creazione di un trader di successo quindi il nostro invito è a non scoraggiarsi di fronte ai primi problemi o ai primi errori di trading. In fondo sbagliando si impara e, se all’inizio non vuoi mettere a repentaglio il tuo capitale, puoi sempre provare una delle piattaforme demo offerte dai migliori broker online.
Da quando il mercato Forex ha aperto le sue porte anche ai trader con poca o nessuna esperienza, il numero degli utenti attivi sul mercato si è moltiplicato a livelli eccezionali e fino ad oggi inimmaginabili.
Questo incremento degli utenti ha fatto aumentare a sua volta anche il livello di appetibilità del Foreign Exchange Market per i trader grazie alla sua enorme liquidità, agli elevati leverage offerti in esso, all’apertura della piazza mercato ventiquattro ore su ventiquattro per cinque giorni alla settimana.
E’ in tutte queste caratteristiche cha sta la possibilità per i trader più capaci di ottenere enormi profitti anche a fronte di un piccolo investimento. Per questa ragione, negli ultimi anni, il mercato Forex è diventato interessante anche agli occhi di investitori principianti o poco esperti.
Una grande nota positiva del mercato delle valute estere noto come Forex è la totale assenza di commissioni imposte dai broker sulle operazioni di trading effettuate. Inoltre non ci sono bolli statali e altre imposte da pagare. La tassazione sui guadagni derivanti dal Forex trading, invece, varia a seconda delle normative nazionali.
Per quanto riguarda la tassazione dei profitti nel nostro Paese, secondo le ultime normative, questa avviene effettivamente solo ‘‘se la giacenza complessiva del conto corrente in valuta supera i 51.6645,69 Euro per una durata di almeno sette giorni lavorativi (dpr 22/12/1986 917 art67 comma1 lett c-ter e comma 1-ter).
Solo in questo caso le plusvalenze dovranno essere indicate nel modello UNICO, calcolando la base imponibile sottraendo il costo della valuta dal corrispettivo della cessione di valuta’’.
Applicando la suddetta normativa, la tassazione per l’Italia é sostanzialmente inesistente perché nel Forex trading, all’interno dello stesso giorno, le posizioni vengono chiuse e riaperte più volte.
Questa pratica fa decadere automaticamente il vincolo dei sette giorni imposti dalla legge italiana per l’applicazione della tassazione suddetta.